Il potere dei sensi 2002
Regia: Jean-Claude Brisseau
Trama
Regista tutto da scoprire il francese Jean-Claude Brisseau, attivo dal 1975 prima in televisione e poi al cinema, autore parco e dai film crudeli, praticamente inedito in Italia (lo conoscono in pochissimi solo grazie ai festival). Va quindi salutata con piacere questa distribuzione delle Officine UBU, che mette in circolo da noi una sua opera del 2002, molto celebrata in patria (vinse il France Culture Award per la migliore regia) e successivamente al centro addirittura di un controverso caso giudiziario. Un caso paradossale, tra l’altro, perché Il potere dei sensi (in originale Choses secrètes) racconta di due giovani fanciulle che tentano di uscire dal grigiore dei loro destini attraverso un diabolico piano di mobbing ai danni di due uomini a capo di una grande banca. Quando, a pellicola uscita, una parte del cast, lo denuncerà per aggressione sessuale e truffa. Chi vedrà il film stenterà forse a crederlo, poiché Brisseau – come è sua consuetudine – consuma sesso usando l’hard come leva realistica e specchio del nostro tempo. Facile sottolineare che probabilmente gli è scappata la mano. Anche perché nel film non sono poche le scene forti e spiazzanti, da un incipit che esalta la masturbazione femminile a un finale orgiastico dove sembra di essere finiti sul set del mitico Caligola di Brass-Guccione, passando per varie sequenze lesbo ad altissimo contenuto erotico. Un classico, ammaliante e rigoroso film d’autore che,nella seconda parte, perde un po’ il suo baricentro.
MaxStream 







